Ray Ban 58014 Amazon

Smette di recitare e nelle vicinanze di Palazzo Pitti viene assunto da un laboratorio specializzato nella realizzazione di scarpe su misura da uomo.Gli utlimi anniSuperato il momento di pausa dalla popolarità, nel 2007 fa ritorno ad un cinema di grande qualità come Il petroliere di Paul Thomas Anderson dove la brama di possesso del protagonista, che ha la fortuna di scoprire il petrolio nell’ovest americano, lo porta in un’inesorabile corsa verso il degrado della famiglia e della propria anima.Il mondo del cinema ha subito un duro colpo con l’annuncio del ritiro dalle scene dell’attore Daniel Day Lewis, pubblicato su Variety pochi giorni fa: “Daniel Day Lewis non lavorerà più come attore. immensamente grato a tutti i suoi collaboratori e al pubblico che lo hanno seguito per anni. una decisione privata e né lui né i suoi portavoce faranno ulteriori commenti a riguardo”.L’attore inglese, che ha da poco compiuto 60 anni, sembra aver preso la sua decisione con grande dispiacere da parte dei più affezionati cinefili e della critica internazionale, che hanno sempre apprezzato il suo lavoro sul grande schermo.

Ok, ma come si arriva a un progetto così specifico e ambizioso? “Ho sempre amato le cose belle e i buoni sapori della grande gastronomia. Sin da piccolo sognavo il buon cibo: si vede no?”. Ride, dandosi due colpetti sulla pancia. Solo all’età di 13 anni, si sposta assieme a tutta la sua famiglia in un appartamento di Monaco. Farà la sua prima telefonata all’età di 17 anni. Nel frattempo che ultimava gli studi liceali, lavorava la notte come saldatore in una fabbrica di acciaio.

Come tutti i rampolli della grande borghesia francese di quel tempo, venne spedito, mentre la Francia era sotto l’occupazione nazista, in un collegio cattolico (i cui ricordi ispireranno più avanti Arrivederci ragazzi). Dall’età di 14 anni, si interessò alla macchina fotografica del padre ma, malgrado la forte passione di Malle per quest’arte visiva, fu spinto dalla famiglia a iscriversi ai corsi di Scienze politiche alla Sorbonne di Parigi. L’amore per un altro genere di vita e, soprattutto, la ribellione contro i genitori, lo spinse a lasciare gli studi politici e a intraprendere invece quelli cinematografici, laureandosi all’IDHEC.La prima candidatura all’OscarNegli Anni Cinquanta, Jacques Yves Cousteau, alla ricerca di un giovane assistente per co realizzare un documentario sui fondali marini, scelse fra i tanti studenti che si proposero per quel posto il giovane Malle che lo seguì sulla Calypso e firmò con lui Il mondo del silenzio (1955), primo documentario a ottenere una Palma d’Oro a Cannes (solo un altro documentario ci riuscirà: Fahrenheit 9/11 di Michael Moore) e una candidatura all’Oscar.