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No, non poteva riuscirci. Cavour aveva ormai una sua maggioranza, come mostrano i conti di Hudson. L’11 maggio (siamo nel 1852) lo fece eleggere presidente della Camera, contro il parere di tutti, compreso il presidente del Consiglio. Si riconfermano i punti forti dell’interprete: l’abilità nella scrittura della canzonetta demenziale nel contenuto e credibile nell’esecuzione e l’uso di un italiano storpiato dall’ignoranza, vergognosamente vicino a quello di tanta gente, giù dallo schermo. Gaffeur nato, “fenomeno” di stoltezza, il corpo comico di Checco Zalone è quello del modello sacrificale, che mette alla berlina in prima linea se stesso per costringere i suoi interlocutori al riesame di sé, alla fuoriuscita delle contraddizioni. Checco Zalone dimostra, nel corso di questa pellicola, di essere un attore comico dallo stile diretto, schietto, forse [.].

La Henderson si ritroverà poi a lavorare anche nel piccolo schermo, in film tv e telefilm come: Shadow of the Stone (1987) di Leonard White con Alan Cumming; Casualty (1990) di Andrew Morgan; Wish Me Luck (1990) con Jeremy Northam; Clarissa (1991) di Robert Bierman con Sean Benn; Advocates I (1991) e Screen Two (1991) di Mike Alexander con Ewen Bremmer, Billy Connolly e Marianne Faithfull.Nel 1992, debutta sul grande schermo nel ruolo di Mary, ruolo di secondo piano nel film di Andrew Birkin Il sale sulla pelle con Greta Scacchi e Vincent D’Onofrio, poi appare in Rob Roy (1995), nel telefilm Hamish Macbeth (1995 1997) e in un film tv della serie Miss Marple (2008) troppo facile (2008). Nel 1996, lascia il segno con il piccolo ruolo di Gail nella pellicola drammatica e tossica di Danny Boyle Trainspotting ancora con Bremmer, ma anche con Ewan McGregor, Robert Carlyle e Kelly MacDonald. I lettori di Harry Potter l’avranno sicuramente riconosciuta.

Lo stesso anno si cimenta in un film coraggioso dal titolo Aspettando il sole, opera prima di Ago Panini, dove recita accanto a Claudio Santamaria, Vanessa Incontrada e Claudia Gerini. Ma un’altra scelta fuori dal coro e dai suoi ruoli abituali è la pellicola musicale Dare to love me, produzione spagnola datata 2008, che racconta la vita dell’attore e cantante Carlos Gardel, e che ci propone un inaspettato Bova in versione tango.Il 2008 è anche l’ennesimo anno all’insegna di Federico Moccia, in libreria e al cinema, e Raoul è il protagonista di Scusa ma ti chiamo amore, la nuova favola per adolescenti, dove l’attore è un pubblicitario trentasettenne che si innamora di una ragazza vent’anni più giovane. Bova si scopre attore profondamente autoironico quando accetta di partecipare al film Ti stramo, parodia dei Moccia movies e dei vari manuali d’amore, firmata da Pino Insegno e Gianluca Sodaro.

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