Ray Ban Flash Lenses Philippines

Il giornalista danese Mads Brgger conduce un’inchiesta sotto copertura, per gettare luce sul traffico di diamanti in Africa. Dopo aver acquistato illegalmente le credenziali per diventare un diplomatico liberiano, sbarca in uno dei paesi più corrotti e pericolosi del continente africano: la Repubblica Centrafricana. Qui Brgger tenta di svelare i segreti di una diplomazia corrotta e, con il pretesto di avviare una fabbrica di fiammiferi, cerca di accaparrarsi una partita di diamanti, provenienti da miniere illegali..

Se di fronte ad un volto noto capita di chiedersi “dove l’ho già visto?” , probabilmente staremo parlando di James Russo.New York. 23 Aprile del 1953. James Russo dà inizio alla prima delle sue tante vite. Un altro siccu cio secco bene vene da lu Siccu, lo dobbiamo adorare, di nuiatri Cos si sente dire, in un a Vito Signorello, professore di educazione fisica, che gli fa da autista. Altro soprannome: Diabolik, perch andava matto per quei fumetti e voleva piazzare, come Diabolik, due mitra sotto i fanali della sua 164. I ray ban che si vedono nelle sue vecchie foto sarebbero in qualche modo un omaggio a Diabolik..

Dopo Il giocatore (1998) con John Malkovich, sposa la scultrice croata Ivana Vrdoljak, figlia del regista Antun Vrdoljak, dalla quale avrà un figlio. Ma ai successi della vita privata, si accavallano velocemente anche quelli professionali, infatti Madonna lo inserisce come protagonista maschile del suo videoclip “The Power of Good bye”.Nel frattempo continua a lavorare al cinema recitando ne I segreti del lago (2001) e il più che pessimo Elektra (2005) con Terence Stamp, concedendosi anche al doppiaggio de L’era glaciale (2002) e ancora di più al piccolo schermo con la fiction Spartacus (2004), dove interpreta per l’appunto l’arcinoto eroe del peplum. Affronta perfino un testa a testa con l’attore inglese Daniel Craig per il ruolo di James Bond in Casino Royale, ma disgraziatamente vince il ruolo Craig, lasciando Visnjic a bocca asciutta, ma occupato nell’adozione di un bambino, Tin Visnjic, nel 2007, e nell’ammissione di una paternità dovuta a una relazione extraconiugale con Mirala Rupic, dalla quale è nata Lana Lourdes Visnjic Rupic, sempre nel 2007..

E pensare che tutto iniziò da un piccolo cortometraggio indipendente per il quale l’attore non ricevette neanche un centesimo che il regista Damien Chazelle presentò al Festival di Sundance nel 2012 e che ha finito per guadagnarsi tre premi. Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l’attrice non protagonista più quotata secondo i bookmakers. Non c’era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perché si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.L’italiana Milena Canonero si è contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l’Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson.

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